2018 -Fornitura e posa in opera di sottofondo isolante a secco con impianto radiante LeoBodner Radiant15 per ca. 170mq
In questo progetto, relativo alla ristrutturazione di un appartamento storico di circa 170 mq nel centro di Milano, ci siamo trovati a dover operare con spessori molto ridotti. L’unica soluzione adottabile per isolare, livellare gli impianti e installare un riscaldamento a pavimento è stata la realizzazione di un sottofondo completamente a secco + il nostro sistema LeoBodner Radiant15, con uno spessore di soli 15 mm.
I sottofondi a secco rappresentano spesso la soluzione ideale nelle ristrutturazioni: sono molto più leggeri e meno invasivi rispetto ai tradizionali massetti cementizi. In molti casi, non è nemmeno necessario consolidare i vecchi solai, con un notevole risparmio sia economico che in termini di tempi di cantiere. Molto spesso nelle ristrutturazioni, come in questo caso gli spessori disponibli sono minimi, grazie al granulato livellante si livellano gli ipmianti, arrivando a filo dei piú alti, dopodiché si procede con l’installazione dei pannelli radianti. In questo intervento, lo spessore totale una volta livellati gli impianti è stato di soli 33 mm + pavimento.
Con questi spessori così imitati, sarebbe stato impossibile realizzare un massetto cementizio con un impianto radiante tradizionale a pavimento.
Il nostro sistema LeoBodner Radiant15, a differenza degli impianti radianti tradizionali che devono scaldare l’intero massetto, scalda direttamente il pavimento: ciò consente una risposta estremamente rapida (15-20 minuti contro le 6-8 ore di un impianto convenzionale), una temperatura di mandata inferiore di circa 7-10 °C e una regolazione ogni 5 mq. Inoltre, il sistema può essere utilizzato anche per il raffrescamento estivo, cosa non possibile con i sistemi radianti tradizionali a massetto. Questo consente non solo un comfort abitativo ideale tutto l’anno, ma anche un notevole risparmio energetico (fino al 40%) e una riduzione dei costi legati all’installazione di impianti di climatizzazione dato che non saranno piú necessari.







