Skip to main content
Category

Referenze

2026 – Conversione di una clinica in asilo a Bolzano – Sottofondo a secco e sistema radiante LeoBodner Radiant15 per ca. 540mq

By ReferenzeNo Comments

2026 – Conversione di una clinica in asilo nido a Bolzano: Sottofondo a secco isolante termo-acustico Biosplan® e impianto radiante LeoBodner Radiant15®

Per la riconversione di una struttura precedentemente adibita a clinica in nuovo asilo nido a Bolzano, LeoBodner ha fornito e posato circa 540 m² di sottofondo isolante a secco + il ns. sistema di riscaldamento radiante a pavimento LeoBodner Radiant15mm.

La stratigrafia realizzata è composta da: ca. 100 mm di granulato isolante Biosplan®, pannello in fibra di legno A8Plus®da 8 mm, pannello per sottofondo a secco in fibrogesso GF10® da 10 mm e sistema radiante LeoBodner Radiant15mm.

La Committenza e la Direzione Lavori hanno scelto il sistema LeoBodner sia per la qualità e l’origine naturale dei materiali, sia per esigenze legate ai tempi di realizzazione. I lavori dovevano infatti essere completati in tempi molto ristretti, in vista dell’apertura dell’asilo entro l’inizio dell’anno scolastico. L’utilizzo del ns. sistema completamente a secco, che non richiede i tempi di asciugatura propri dei sottofondi tradizionali, ha permesso di procedere rapidamente con le successive lavorazioni e l´immediata posa dei pavimenti, quindi di completare l’intervento nei tempi previsti.

Sopra il ns. sistema sono state successivamente realizzate tre diverse tipologie di pavimentazione, in funzione della destinazione d’uso dei vari ambienti: piastrelle in gres 120 × 60 × 1 cm nei bagni, nella cucina e nei locali tecnici; PVC in rotoli dello spessore di 2 mm  per l’ingresso; pavimento in legno di rovere a listelli dello spessore di 12 mm nelle aule e nei corridoi.

Sottofondo a secco e isolamento

  • Semplicità e rapidità di posa: il sistema non prevede l’uso di acqua, permettendo di posare il sottofondo e il pavimento (parquet, piastrelle, linoleum, moquette, pvc, ecc.) nello stesso giorno. Con i massetti tradizionali in cemento, invece, servono mesi di asciugatura.
  • Massima efficienza nell’isolamento acustico e termico: tutto il ns. pacchetto é composto da potenti isolanti termici ed acustici. Inoltre con la sola posa del granulato si  livella (eventuali impianti e dislivelli) e si isola termicamente ed acusticamente.
  • Sostituisce tutti gli isolanti termoacustici: non è necessario integrare ulteriori strati isolanti.
  • Completamente naturale: realizzato esclusivamente con materiali ecologici.

Riscaldamento a pavimento LeoBodner Radiant15®

A completamento della stratigrafia è stato installato il sistema di riscaldamento a pavimento LeoBodner Radiant15®, Il nostro impianto radiante Leobodner Radiant15 a pavimento è scelto dai progettisti per i seguenti motivi:

  • Risparmio energetico: il sistema funziona a conducibilità termica anziché l’inerzia termica, riscaldando solo i 10-15 mm di pavimento anziché l’intero massetto cementizio. Questo riduce il consumo della caldaia, della pompa di calore o del solare termico.
  • Maggiore efficienza: l’impianto raggiunge la temperatura desiderata in soli 20 minuti, contro le 6-8 ore richieste dai sistemi tradizionali. Ideale per hotel, B&B e strutture ricettive, dove il riscaldamento può essere acceso solo nelle stanze occupate, garantendo comfort immediato per gli ospiti. Oppure anche per le seconde case cosí da poterlo accendere solamente quando strettamente necessario e non bisogna lasciarlo sempre acceso.
  • Risparmio energetico: l’acqua circola ad una temperatura inferiore di 7-10°C rispetto ai sistemi tradizionali, con un risparmio energetico fino al 40%.
  • Regolazione personalizzata: è possibile regolare la temperatura ogni 5 mq, abbassandola nelle zone soleggiate e mantenendola più alta in aree più fredde come bagni e camere.
  • Raffrescamento: il sistema può essere usato anche per il raffrescamento, facendo circolare acqua a 19-20°C senza problemi di condensa. La condensa si forma solo sulla superficie del pavimento e può essere facilmente eliminata aprendo una finestra, a differenza dei sistemi tradizionali, in cui si forma attorno ai tubi con il rischio di marcescenza. Per un comfort ottimale, si consiglia comunque l’uso di un piccolo deumidificatore portatile per proteggere mobili e ambienti.

 

2026 – Riscaldamento a pavimento a basso spessore Leobodner Radiant15 + isolamento termico delle pareti e sottotetto per una casa indipendente in provincia di Bologna

By ReferenzeNo Comments

2026 – Riscaldamento a pavimento a basso spessore Leobodner Radiant 15mm+ isolamento termo-acustico di pareti in fibra di legno e pannelli d´argilla e sottotetto per una casa indipendente in provincia di Bologna

La Committenza ha scelto LeoBodner per la consulenza e la fornitura dei materiali. Requisito fondamentale dell’intervento era l’utilizzo esclusivo di materiali naturali e traspiranti, scelti per garantire elevati livelli di comfort abitativo e salubrità degli ambienti interni, senza rinunciare a elevate prestazioni termo-acustiche.

L’intervento ha riguardato circa 190 m² di sottofondo a secco con riscaldamento a pavimento LeoBodner Radiant15, circa 180 m² di isolamento interno con pannelli in fibra di legno e pannelli in argilla e circa 110 m² di isolamento del sottotetto con granulato isolante Biosfloor.

Riscaldamento a pavimento LeoBodner Radiant15

Per evitare la demolizione dei pavimenti e dei massetti esistenti, il sistema radiante è stato installato direttamente sopra la pavimentazione esistente.

La stratigrafia è stata realizzata mediante un doppio strato di pannelli in fibra di legno anticalpestio da 8 mm, sul quale è stato successivamente posato il sistema LeoBodner Radiant15. L’intero sistema presenta uno spessore complessivo di soli 31 mm, + pavimento. Inoltre il ns. riscaldamento a secco Leo Bodner Radiant15  scalda o raffresca in soli 20 minuti dall´accensione, contro le 6-8 ore necessarie ai riscaldamenti a pavimento tradizionali affogati nel massetto cementizio.

Isolamento interno con fibra di legno e argilla

Per l’isolamento delle pareti perimetrali è stato realizzato un sistema di isolamento interno con controparete su struttura in legno.

All’interno della struttura sono stati inseriti pannelli isolanti in fibra di legno dello spessore di 40 mm. La controparete è stata successivamente chiusa con pannelli in argilla LeoBodner, dotati di doppia rete in fibra di vetro, successivamente rifinita con la rasatura fine in argilla.

La finitura superficiale è stata completata mediante tempera murale naturale e lavabile che essendo super traspirante é ideale da dare su intonaci in argilla in quanto non vanifica tute le eccezionali qualitá dell’argilla.

Isolamento del sottotetto con Biosfloor

Per l’isolamento del sottotetto, per una superficie di circa 110 m², è stato utilizzato il granulato isolante Biosfloor, posato con uno spessore di circa 200mm.

Biosfloor è un isolante di origine minerale con conducibilità termica λ = 0,041 W/mK, non combustibile e resistente all’umidità. Le caratteristiche del materiale consentono di realizzare la stratigrafia senza l’impiego di un freno al vapore.

Il granulato è stato successivamente ricoperto con Thermo RP, cartone nervato che permette di ottenere una superficie calpestabile e di mantenere accessibile il sottotetto per eventuali ispezioni, manutenzione oppure semplicemente per essere utilizzato come deposito.

2025 / 2026 – Sottofondo isolante a secco con riscaldamento radiante a pavimento LeoBodner Radiant15 per un Hotel a Livigno

By ReferenzeNo Comments

2025 / 2026 – Fornitura e posa di circa 600 mq di sottofondo a secco con impianto radiante LeoBodner Radiant15® per un hotel con struttura in legno a Livigno

Per la realizzazione di un hotel di nuova costruzione con struttura in legno a telaio a Livigno, diviso su 4 piani, con piano terra adibito a ristorante, bar, reception e negozio di alimentari e ai piani superiori 9 appartamenti completi di cucina, per un totale di circa 600 mq sono stati forniti e posati i ns.  sottofondi a secco e impianto radiante LeoBodner Radiant15®

La Committenza e la Direzione Lavori hanno scelto il sistema radiante LeoBodner Radiant15® soprattutto per la rapidità di risposta: l’impianto raggiunge la temperatura desiderata in soli 15-20 minuti, contro le 6–8 ore dei sistemi tradizionali. Si tratta di una soluzione ideale per hotel, B&B, strutture ricettive e seconde case, perché permette di lasciare le stanze vuote spente o al minimo e, nel momento in cui arriva un ospite, accendendo il riscaldamento durante il check-in, la stanza raggiunge in brevissimo tempo la temperatura desiderata, garantendo comfort immediato ed un notevole risparmio energetico.

Il nostro sistema radiante LeoBodner Radiant15® ha uno spessore di soli 15 mm e il tubo è direttamente a contatto con il pannello. Grazie a questa bassa inerzia termica (a differenza dei pavimenti tradizionali, che devono scaldare 6–7 cm di massetto in cemento), l’impianto entra in temperatura in soli 15 minuti.  Ciò consente di lavorare con una temperatura di mandata dell’acqua inferiore di 7–10 °C rispetto ai sistemi tradizionali, riducendo il carico su caldaie e pompe di calore e garantendo un risparmio energetico fino al 30–40%, senza compromettere il comfort abitativo, inoltre é regolabile ogni 5 mq, adattando la temperatura alle diverse esigenze degli ambienti.

In una struttura così ben isolata come in questo caso, che trattiene il calore e necessita di poca energia per essere riscaldata, avere un impianto così rapido e da far entrare in funzione solo quando realmente serve è l’ideale.

Il sistema consente i ed è utilizzabile anche per il raffrescamento estivo tramite acqua a bassa temperatura, senza rischio di condensa.

I nostri sottofondi isolanti termoacustici completamente a secco, realizzati con materiali 100% naturali, sono stati scelti anche per il loro elevatissimo abbattimento acustico, fondamentale in un hotel per garantire comfort e privacy agli ospiti. In particolare, sui solai in legno, notoriamente poco performanti dal punto di vista acustico, i nostri sottofondi garantiscono un abbattimento del rumore fino a 32 dB, assicurando ambienti silenziosi e confortevoli.

I collaudi in opera certificati dimostrano prestazioni superiori ai limiti di legge di oltre il 200–300%, sia per il rumore da calpestio che per l’isolamento aereo. I sottofondi sostituiscono completamente gli isolanti tradizionali, senza necessità di ulteriori isolanti.

2016 – Sottofondo isolante a secco a basso spessore in un appartamento storico nel Sestiere Dorsoduro a Venezia

By ReferenzeNo Comments

2016 – Fornitura e posa in opera di sottofondo isolante a secco a basso spessore per ca. 160 m² per la ristrutturazione di un appartamento storico nel Sestiere Dorsoduro a Venezia centro.

Per via degli spessori molto ridotti disponibili in questa ristrutturazione, la Direzione Lavori e la Committenza hanno optato per i nostri sottofondi a secco, l’unica soluzione in grado di livellare gli impianti e i dislivelli dell’antico solaio, garantendo allo stesso tempo isolamento termico e acustico con uno spessore minimo.
In questo intervento, con soli 40 mm di granulato isolante Biosplan® siamo riusciti a far passare tutti gli impianti e livellare perfettamente il solaio, sostituendo completamente tutti gli isolanti termici e acustici tradizionali.

Questa soluzione tecnica è ideale per le ristrutturazioni, perché consente di gestire gli impianti anche in spessori minimi, ma garantendo ugualmente un elevatissimo abbattimento acustico e un ottimo isolamento termico, mantenendo un perfetto comfort abitativo.

Nei palazzi storici, come in questo caso, è fondamentale evitare di appesantire i solai esistenti, spesso molto datati e delicati.
Il nostro sottofondo a secco, composto da granulato isolante e pannelli, pesa molto meno di un massetto cementizio tradizionale, consentendo di lavorare senza sovraccaricare eccessivamente le strutture.
In questo modo si riduce – e talvolta, come in questo intervento, si elimina del tutto – la necessità di costosissimi e lunghissimi interventi di consolidamento strutturale.

Sopra il nostro sottofondo a secco è stato infine posato un tradizionale terrazzo alla veneziana, per mantenere intatto lo stile originario dell’appartamento e del palazzo storico.

2024 / 2025- Pavimenti in legno per 11 appartamenti condominio storico a Milano

By News, ReferenzeNo Comments

2024 / 2025 – Fornitura e posa in opera di pavimenti in legno legno massello in noce e prefinito Olmo per ca. 600mq con relativi accessori.

Una volta completata la posa dei sottofondi a secco e dell’impianto radiante LeoBodner Radiant15 in tutti gli 11 appartamenti, la Committenza e la Direzione Lavori – pienamente soddisfatte del risultato e del nostro operato – ci hanno affidato anche la fornitura e la posa in opera dei pavimenti in legno in 6 unità, destinate alla prima fase di vendita. I restanti 5 verranno completati nei prossimi mesi.

Negli appartamenti dotati di impianto radiante (ca. 350 m²), è stato scelto un elegantissimo pavimento in legno prefinito in olmo a plancia (Formato: 1860 x 189 x 15 mm), posato flottante su materassino anticalpestio in fibra di legno da 4 mm. Le tavole, specifiche per sistemi radianti, hanno una struttura a tre strati con 4 mm di strato nobile, superficie spazzolata e oliata naturale, leggera bisellatura su 4 lati lati e incastro a click che consente una posa rapida e semplice e soprattutto la possibilità di sostituire facilmente singole tavole in caso si dovessero danneggiare.

Per altri due appartamenti senza il riscaldamento a pavimento (ca. 250 m²), è stato posato un elegante pavimento in noce europeo massello di prima scelta a listelli (Formato: 14 x 90 x 1100 mm), da incollato, levigare e oliare in opera. Si tratta di un bellissimo noce europeo massello di prima scelta quindi praticamente senza nodi, solo qualche raro puntino, senza fessurazioni o difetti; colore omogeneo e venature regolari e solo legno sano per un risultato pulito ed uniforme.

Per entrambe le tipologie di pavimento, ed anche per le scale sono stati scelti come finitura dei battiscopa a sezione quadra 16 x 40 mm di colore bianco, dal design semplice ed elegante.

2025 – Sottofondi a secco e contropareti isolanti in fibra di legno e argilla per nuova villa in legno – Val di Fiemme (TN)

By News, ReferenzeNo Comments

2025 – Fornitura di sottofondi completamente a secco per circa 140mq con spessore finito 170mm + materiali per la realizzazione di contropareti isolanti, composte da pannelli in fibra di legno flessibile e pannelli pieni in argilla con relativi accessori, per circa 330mq, per una la costruzione di una villa privata in legno in Val di Fiemme (TN)

I ns. materiali sono stati scelti direttamente dalla Committenza, questo perché per loro era particolarmente importante che i materiali fossero completamente naturali e quindi particolarmente adatti per una casa in legno.

Sottofondi a secco per ca. 140mq

I nostri sottofondi completamente a secco sono particolarmente indicati per le case in legno, poiché composti esclusivamente da materiali naturali: granulato isolante Biosplan®, strato anticalpestio in fibra di legno e doppio strato di fibrogesso.

La posa avviene senza l’utilizzo di acqua, un aspetto fondamentale per le strutture in legno, dove l’umidità può creare danni.

I solai in legno, molto più leggeri rispetto a quelli in cemento o laterocemento, offrono prestazioni acustiche limitate. Grazie ai nostri sottofondi a secco, è possibile ottenere straordinari livelli di isolamento acustico, migliorando notevolmente il comfort abitativo. Oltre alle certificazioni originali dei materiali, disponiamo di un collaudo acustico in opera (sia al calpestio che aereo), effettuato su solaio in legno. I risultati ottenuti hanno superato i requisiti di legge dal 200% al 300%

Cappotto interno in fibra di legno e chiusura con pannelli in argilla per ca. 330mq

Per l’isolamento interno delle pareti perimetrali, è stata utilizzata la nostra fibra di legno flessibile da 50mm di spessore, un pannello morbido, ideale per l’incasso tra montanti. È inoltre l’isolante naturale più performante in commercio, con una conducibilità termica λ = 0,036 W/mK.

Per la chiusura delle pareti, sono stati utilizzati i nostri pannelli pieni in argilla, armati con doppia rete in fibra di vetro (fronte e retro), quindi solidissimi, scelti per i seguenti vantaggi principali:

  • Facilità di posa: si montano come i normali pannelli in cartongesso, su struttura in metallo o in legno.

  • Regolazione naturale dell’umidità: l’argilla assorbe l’umidità in eccesso e la rilascia quando l’aria è secca, mantenendo un’umidità costante dal 45 al 65%, aumentando notevolmente il comfort abitativo;

  • Salubrità dell’ambiente: i pannelli in argilla filtrano l’aria, eliminando muffe, batteri, odori e inquinanti, sono anallergici e altamente traspiranti.

  • Nessun freno al vapore necessario: a differenza di cartongesso, fibrogesso o fibrocemento, i pannelli in argilla non richiedono freno al vapore, grazie alla loro regolazione dell’umiditá e traspirabilitá. Con qualunque altro materiale senza freno al vapore, l’umidità può penetrare nell’isolante e bagnandolo potrebbe marcire nel giro di pochi inverni

  • Alta inerzia termica: una volta rasati, i pannelli pesano circa 40 kg/m², contribuendo significativamente ad aumentare notevolemnte l’inerzia termica della struttura conto il caldo estivo, un aspetto critico nelle case in legno, ben isolate dal freddo ma più vulnerabili al calore estivo.

 

2025 Ristrutturazione e coibentazione termo-acustica di una villa in provincia di Reggio Emilia

By News, ReferenzeNo Comments

Per questo progetto la LeoBodner è stata scelta – dai progettisti e dalla Committenza – per la ns. consulenza e la fornitura dei sottofondi a secco con impianto radiante LeoBodner Radiant15 (per circa 320 m²), per la fornitura del cappotto interno (circa 320 m²) realizzato con ns. pannelli isolanti in fibra di legno e ns. pannelli in argilla per la chiusura delle contropareti, nonché per l’isolamento del sottotetto (circa 170 m²) mediante l’utilizzo del granulato isolante Biosfloor.

Piano terra

I pavimenti ed i massetti esistenti sono stati completamente demoliti per ragioni di coibenza termica e sostituiti dai ns. sottofondi a secco con impianto radiante Leobodner Radiant15  In questo caso sono per assicurare un ottimo isolamento termico sono stati posati 90mm di granulato isolante tipo Biosplan + uno strato di pannello anticalpestio in fibra di legno da 8mm + un elemento a misura speciale per sottofondi in fibrogesso da 10mm + il ns. pannello radiante LeoBodner Radiant15 anch’esso in fibrogesso da 15mm. Ricordiamo che il ns. granulato Biosplan é l’unico che non necessitá di costipazione ed é quindi semplicissimo da stendere ed é posabile da chiunque.

Piano primo

Non essendoci la necessità di demolire pavimenti o massetti, per limitare al massimo lo spessore si è optato per una posa diretta sopra il pavimento esistente. Prima é stato posato direttamente sopra il pavimento un pannello in fibra di legno anticalpestio da 4 mm di spessore sopra il quale é stato posato il ns. pannello radiante LeoBodner Radiant15. Grazie a questa ns. soluzione, lo spessore complessivo è stato di soli 19 mm + pavimento.

I ns. sottofondi vengono posati completamente a secco, senza portare neanche una goccia d’acqua in cantiere. Questo ha permesso di concludere il cantiere diversi mesi prima, dato che sono stati eliminati i lunghi tempi di attesa per l’asciugatura dei tradizionali massetto cementizio. Una volta posati i sottofondi a secco ed il pannello radiante LeoBodner Radiant15 si può posare immediatamente qualsiasi tipo di pavimentazione (senza limiti di dimensioni), in questo caso sono stati scelti dei pavimenti in legno a plancia e del gres di grande formato per la cucina ed i bagni.

Il sistema radiante LeoBodner Radiant15 consente di riscaldare o raffrescare gli ambienti in soli 15–20 minuti dall’accensione, a fronte delle 6–8 ore necessarie per i sistemi tradizionali annegati nel cemento. Ciò consente un uso estremamente flessibile: può essere spento quando si esce di casa e riacceso al rientro; nelle mezze stagioni può essere utilizzato selettivamente solo nei locali più freschi. Il risultato è un notevole risparmio energetico, fino al 40%, ulteriormente amplificato in una casa così ben isolata come questa.

Cappotto interno con contropareti in fibra di legno e argilla

In questo caso non era possibile realizzare un classico cappotto esterno e l’intervento è stato realizzato internamente tramite la costruzione di contropareti isolate. È stata realizzata una struttura in alluminio (si puo fare anche una semplice struttura con listelli di legno) all’interno della quale sono stati inseriti pannelli isolanti in fibra di legno da 120 mm di spessore. Ricordiamo che la ns. fibra di legno è l’isolante naturale più performante attualmente disponibile, con una conducibilità termica λ = 0,036 W/mK. La struttura è stata poi chiusa con i pannelli in argilla LeoBodner, dotati di doppia rete in fibra di vetro su entrambi i lati, caratteristica che li rende più stabili, solidi e facili da lavorare rispetto ai pannelli con rete singola molto piú fragili e che si rompono facilmente. La finitura è stata completata con una rasatura in argilla e l’applicazione di una tempera murale naturale e lavabile.

Isolamento del sottotetto

Per l’isolamento del sottotetto è stato utilizzato il nostro granulato isolante Biosfloor, steso con uno spessore di 120 mm. Si tratta di un materiale estremamente performante ed economico, con una conducibilità termica λ = 0,041 W/mK. Essendo di origine minerale é non infiammabile ne combustibile ed inattaccabile da insetti e roditori – una caratteristica particolarmente importante nei sottotetti – ed è anche resistente all’umidità, motivo per cui non è necessario prevedere alcun freno al vapore, come invece indispensabile con qualsiasi altro tipo di isolante. Questo permette di evitare una lavorazione lunga e delicata, in quanto un freno al vapore deve essere posato perfettamente sigillato altrimenti non funziona e puo´causare addirittura danni; quindi anche un risparmio di tempo e denaro.
Sopra al granulato è stata posata la sua copertura, rappresentata dal nostro robusto cartone nervato Thermo RP, che rende l’intero pacchetto calpestabile. In questo modo è possibile accedere al sottotetto per eventuali ispezioni o anche per utilizzarlo come spazio di deposito.

 

 

 

2024 / 2022 – Sottofondo isolante a secco con riscaldamento radiante a pavimento LeoBodner Radiant15 per 11 appartamenti edificio storico a Milano

By News, ReferenzeNo Comments

2022 / 2024 – Fornitura e posa in opera di sottofondi a secco con impianto radiante LeoBodner Radiant15 per 11 app per ca. 1100mq, per la ristrutturazione e riqualificazione di un edificio storico con corte interna a Milano, composto da 11 appartamenti di pregio.

Per la ristrutturazione e la riqualificazione di questo edificio storico, la Direzione Lavori, insieme alla Committenza, ha scelto i nostri sottofondi isolanti termo-acustici completamente a secco e il ns. sistema radiante LeoBodner Radiant15 a bassissima inerzia termica.

Trattandosi di un edificio residenziale di pregio, era fondamentale garantire elevatissime prestazioni di isolamento acustico, sia al calpestio che aereo. Il nostro sottofondo a secco è tra i sistemi più efficaci per l’abbattimento acustico, con un abbattimento fino a 32 dB Si sostituiscono tutti gli isolanti termoacustici: non è necessario aggiungere ulteriori materiali isolanti. ne termici ne acustici.

Oltre alla documentazione tecnica e ai certificati originali dei materiali, disponiamo anche di un collaudo in opera eseguito su ns. sottofondi a secco posati con parquet e piastrelle su solaio in legno (uno dei più critici dal punto di vista acustico: travi con tavolato da 25 mm).
I risultati ottenuti hanno superato i requisiti di legge di oltre il 200–300%, sia per l’abbattimento del rumore da calpestio L’n,w, sia per l’isolamento acustico aereo R’w.

Oltre all’aspetto acustico, la Direzione Lavori cercava un sistema di riscaldamento e raffrescamento rapido, efficiente e confortevole. Il sistema LeoBodner Radiant15 è stato scelto proprio per i suoi vantaggi in termini di efficienza energetica, rapidità di risposta e flessibilità di gestione.

Grazie alla sua bassissima inerzia termica (il calore prodotto dal ns. radiante deve superare solo i primi 10–15 mm di pavimento, raggiungendo la temperatura desiderata in soli 15–20 minuti, contro le 6–8 ore richieste dai sistemi tradizionali. Inotre la temperatura di mandata dell´acqua é di 7° – 10° gradi inferiore a quella necessaria nei sistemi tradizionali affogati nel cemento.

Questo lo rende ideale per edifici residenziali o ricettivi, dove il riscaldamento può essere attivato solo quando necessario, con notevoli risparmi energetici (fino al 40%); ancor di piú in edifici ben isolati.
Inoltre, il sistema consente la regolazione puntuale ogni 5 mq, adattando la temperatura in base all’esposizione e all’uso degli ambienti.

Un ulteriore vantaggio è la possibilità di utilizzare l’impianto anche per il raffrescamento estivo, facendo circolare acqua a bassa temperatura senza rischio di condensa all’interno del sottofondo. Questo elimina la necessità di costosi impianti di condizionamento centralizzati, mantenendo comunque un elevato comfort abitativo.

2024 sottofondo a secco con impianto radiante LeoBodner Radiant15 per una villa di pregio a Rovereto

By ReferenzeNo Comments

2024 – Fornitura di sottofondo a secco con impianto radiante LeoBodner Radiant15® per ca. 350mq per l’isolamento termoacustico dei solai di una villa di pregio con struttura in legno e acciaio.

La Committenza e la DL hanno scelto i ns. sottofondi a secco perché oltre ad essere 100% naturali, vengono posati completamente a secco (non si porta neanche una goccia d’acqua in cantiere) e garantiscono un isolamento termoacustico eccellente, pertanto sono ideali per le costruzioni in legno. I solai in legno, essendo molto leggeri, non offrono ottime prestazioni acustiche, ma grazie ai nostri sottofondi si possono raggiungono livelli di isolamento acustico strepitosi, fino al 200% migliori rispetto alle normative vigenti.

Il nostro sistema di riscaldamento e raffrescamento a pavimento Leo Bodner®Radiant15®, con soli 15 mm di spessore, è perfetto per case ben isolate come questa, che richiedono una fonte di riscaldamento rapida e mirata durante la giornata. Grazie alla bassissima inerzia termica, il nostro impianto garantisce una risposta in soli 15-20 minuti dall’accensione, sia per il riscaldare che per raffrescare. A differenza dei sistemi tradizionali in cui viene scaldato un massetto cementizio che richiede 6-8 ore per raggiungere la temperatura desiderata, con il ns. sistema il calore dovrà superare solamente il pavimento. Per questo motivo la temperatura dell’acqua é inferiore di 7-10 °C rispetto agli impianti tradizionali, riducendo il carico su caldaie, pompe di calore o sistemi solari termici.

Risultato: un risparmio energetico del 30-40% e un comfort abitativo immediato.

2024 Isolamento ultimo solaio sottotetto e sopraelevazione di un edificio in centro a Milano

By ReferenzeNo Comments

2024 – Riqualificazione di un edificio in centro a Milano con consolidamento e isolamento dell’ultimo solaio del sottotetto e sopraelevazione. Per l’isolamento termo-acustico dell’ultimo solaio é stato utilizzato il ns. granulato isolante Biosfloor per l’isolamento termico e acustico ed i ns. pannelli in fibrogesso come chiusura del pacchetto, per un totale di ca. 700mq.

Per il consolidamento é stata realizzata una struttura in alluminio a traliccio alta 160mm che viene ancorata alla pereti ed appoggiata sul vecchio solaio.

Una volta posata e fissata la struttura, l’intercapedine dove hanno fatto correre tutti gli impianti é stata riempita con il ns. granulato isolante Biosfloor per un totale di ca. 120mc  Questo granulato isolante é ideale per questo tipo di lavorazione ed é stato scelto dai tecnici per i seguenti motivi:

  • é un potente isolante termoacustico, ed é totalmente naturale;
  • non é infiammabile ne combustibile, ed é chimicamente inerte;
  • é inattaccabile da insetti e roditori, tipici dei sottotetti;
  • é molto leggero, infatti pesa solamente ca. 90Kg/mc;
  • é molto facile da posare , di fatto bisogna semplicemente svuotare i sacchi e stendere il granulato fino a riempire tutta la struttura e con un unica posa si livellano anche gli impianti;
  • si posa completamente asciutto quindi non ci sono tempi di attesa di asciugatura;

Per la chiusura del pacchetto invece abbiamo fornito ca. 700mq di pannelli in fibrogesso con spessore 15mm che sono stati direttamente avvitati alla struttura in acciaio in modo da chiudere il pacchetto isolante. Una volta ultimato il consolidamento del solaio é stata realizzata la nuova copertura dell’edificio.