
Per questo progetto la LeoBodner è stata scelta – dai progettisti e dalla Committenza – per la ns. consulenza e la fornitura dei sottofondi a secco con impianto radiante LeoBodner Radiant15 (per circa 320 m²), per la fornitura del cappotto interno (circa 320 m²) realizzato con ns. pannelli isolanti in fibra di legno e ns. pannelli in argilla per la chiusura delle contropareti, nonché per l’isolamento del sottotetto (circa 170 m²) mediante l’utilizzo del granulato isolante Biosfloor.
Piano terra
I pavimenti ed i massetti esistenti sono stati completamente demoliti per ragioni di coibenza termica e sostituiti dai ns. sottofondi a secco con impianto radiante Leobodner Radiant15 In questo caso sono per assicurare un ottimo isolamento termico sono stati posati 90mm di granulato isolante tipo Biosplan + uno strato di pannello anticalpestio in fibra di legno da 8mm + un elemento a misura speciale per sottofondi in fibrogesso da 10mm + il ns. pannello radiante LeoBodner Radiant15 anch’esso in fibrogesso da 15mm. Ricordiamo che il ns. granulato Biosplan é l’unico che non necessitá di costipazione ed é quindi semplicissimo da stendere ed é posabile da chiunque.
Piano primo
Non essendoci la necessità di demolire pavimenti o massetti, per limitare al massimo lo spessore si è optato per una posa diretta sopra il pavimento esistente. Prima é stato posato direttamente sopra il pavimento un pannello in fibra di legno anticalpestio da 4 mm di spessore sopra il quale é stato posato il ns. pannello radiante LeoBodner Radiant15. Grazie a questa ns. soluzione, lo spessore complessivo è stato di soli 19 mm + pavimento.
I ns. sottofondi vengono posati completamente a secco, senza portare neanche una goccia d’acqua in cantiere. Questo ha permesso di concludere il cantiere diversi mesi prima, dato che sono stati eliminati i lunghi tempi di attesa per l’asciugatura dei tradizionali massetto cementizio. Una volta posati i sottofondi a secco ed il pannello radiante LeoBodner Radiant15 si può posare immediatamente qualsiasi tipo di pavimentazione (senza limiti di dimensioni), in questo caso sono stati scelti dei pavimenti in legno a plancia e del gres di grande formato per la cucina ed i bagni.
Il sistema radiante LeoBodner Radiant15 consente di riscaldare o raffrescare gli ambienti in soli 15–20 minuti dall’accensione, a fronte delle 6–8 ore necessarie per i sistemi tradizionali annegati nel cemento. Ciò consente un uso estremamente flessibile: può essere spento quando si esce di casa e riacceso al rientro; nelle mezze stagioni può essere utilizzato selettivamente solo nei locali più freschi. Il risultato è un notevole risparmio energetico, fino al 40%, ulteriormente amplificato in una casa così ben isolata come questa.
Cappotto interno con contropareti in fibra di legno e argilla
In questo caso non era possibile realizzare un classico cappotto esterno e l’intervento è stato realizzato internamente tramite la costruzione di contropareti isolate. È stata realizzata una struttura in alluminio (si puo fare anche una semplice struttura con listelli di legno) all’interno della quale sono stati inseriti pannelli isolanti in fibra di legno da 120 mm di spessore. Ricordiamo che la ns. fibra di legno è l’isolante naturale più performante attualmente disponibile, con una conducibilità termica λ = 0,036 W/mK. La struttura è stata poi chiusa con i pannelli in argilla LeoBodner, dotati di doppia rete in fibra di vetro su entrambi i lati, caratteristica che li rende più stabili, solidi e facili da lavorare rispetto ai pannelli con rete singola molto piú fragili e che si rompono facilmente. La finitura è stata completata con una rasatura in argilla e l’applicazione di una tempera murale naturale e lavabile.
Isolamento del sottotetto
Per l’isolamento del sottotetto è stato utilizzato il nostro granulato isolante Biosfloor, steso con uno spessore di 120 mm. Si tratta di un materiale estremamente performante ed economico, con una conducibilità termica λ = 0,041 W/mK. Essendo di origine minerale é non infiammabile ne combustibile ed inattaccabile da insetti e roditori – una caratteristica particolarmente importante nei sottotetti – ed è anche resistente all’umidità, motivo per cui non è necessario prevedere alcun freno al vapore, come invece indispensabile con qualsiasi altro tipo di isolante. Questo permette di evitare una lavorazione lunga e delicata, in quanto un freno al vapore deve essere posato perfettamente sigillato altrimenti non funziona e puo´causare addirittura danni; quindi anche un risparmio di tempo e denaro.
Sopra al granulato è stata posata la sua copertura, rappresentata dal nostro robusto cartone nervato Thermo RP, che rende l’intero pacchetto calpestabile. In questo modo è possibile accedere al sottotetto per eventuali ispezioni o anche per utilizzarlo come spazio di deposito.








