21/06/2013 – Riscaldamento radiante in argilla per pareti, soffitti e per pareti inclinate

mattoni d’argilla isolamento acustico sottofondo a secco pannelli d’argilla intonaco d’argilla bioedilizia casaclima klimahouse massetto a secco mattoni d’argilla argilla canna palustre lacustre sottofondi a secco BIOSPLAN 2017 BIOSFLOOR 2017 riscaldamento a pavimento a secco LEO BODNER RADIANT
La Leo Bodner Edilizia Ecologica / Öko Baustoffe è lieta di annunciare alla propria clientela di aver introdotto, nella ns. già vasta gamma di prodotti, un nuovo ed innovativo sistema di riscaldamento radiante in argilla per pareti e soffitti. I pannelli da 22mm in argilla si possono montare su struttura in metallo (tipo cartongesso) o in legno, inserendoli tra i pannelli d´argilla non radianti e sempre da 22mm di spessore. Essi sono progettati appositamente per il risparmio energetico ed ideali in combinazione con collettori solari, pompe di calore ecc. oltre che con riscaldamenti convenzionali. Ci occupiamo noi del calcolo dimensionale / termotecnico. Ovviamente, oltre al risparmio energetico, essi offrono i ben noti vantaggi dell´argilla: regolazione perfetta dell´umiditá garantendo cosí condizioni ambientali ideali, eliminazione di muffe, batteri e quindi allergie (molto spesso vengono scelti da scuole, asili ed Hotel, oltre ad edifici abitativi e uffici), riduzione dell´80% della polvere in casa, enorme inerzia termica e abbattimento acustico. Infatti una volta rasati con apposita argilla essi pesano ca. 33 kg/mq.
VISITATE LA SCHEDA APPOSITA NELLA SEZIONE “PRODOTTI” DEL MENU ORRIZZONTALE DEL NS. SITO

In occasione dell’uscita sul grande schermo del film “La Città ideale”, opera prima di Luigi Lo Cascio come autore oltre che come regista e interprete principale, la ns. azienda é lieta di comunicare di aver partecipato alla scenografia del film in qualitá di consulenti bioedili, di ecologia e sul risparmio energetico. Inoltre diversi ns. prodotti (Biosfloor, riscaldamento a secco Leo Bodner Radiant a bassa inerzia termica, canna palustre, argilla, pitture, colori e trattamenti naturali, fibra di legno) sono stati utilizzati per allestire le scene, in particolare nel cantiere dove il protagonista – il bioarchitetto Michele – si occupa della ristrutturazione.

The Cooper Square Hotel a New York – Manhattan



